Chiesa di Santa Margherita
Situata nel cuore di Refrontolo, la chiesa custodisce veri tesori storici, tra cui affreschi e altari di pregio, ma soprattutto i suoi archivi parrocchiali. Qui si conservano documenti risalenti al 1600, tra cui il “Libro delle affittazioni delle terre” e l’anagrafe dei battesimi, matrimoni e morti, iniziata nel 1624.
L’archivio, sempre custodito dal parroco nella casa canonica, è rimasto intatto nonostante le vicissitudini storiche. La chiesa conserva una pala della scuola di Paris Bordone.
La prima citazione di una chiesa a Refrontolo risale all’XI secolo e si sa che era filiale della pieve di San Pietro di Feletto. Intorno al 1475 l’edificio fu riedificato e nel XVI secolo divenne parrocchiale.
Nel 1613 fu eretto il campanile e l’attuale parrocchiale venne edificata tra il 1927 ed il 1933 su progetto di Giovanni Possamai e consacrata l’11 aprile 1933 dal vescovo di Ceneda Eugenio Beccegato.

